Concorso ATA 2020: ecco le domande frequenti F.A.Q. I dubbi più frequenti risolti dal MIUR più qualche dettaglio dalla Simone

 

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11 min di lettura

Pubblicato il nuovo bando di concorso scuola come personale ATA 2020. La pubblicazione del bando da parte del MIUR mira ad assumere ben 11.263 nuovi addetti alle esigenze ausiliarie delle scuole di ogni ordine e grado. Le nuove assunzioni saranno a tempo indeterminato. Ricordiamo che il personale ATA è il personale amministrativo, tecnico e ausiliario degli istituti e scuole di istruzione primaria e secondaria, delle istituzioni educative e degli istituti e scuole speciali statali. Le selezioni si svolgeranno a livello provinciale. Il bando, con una tabella piuttosto approfondita, stabilisce anche quanti saranno i candidati ad avere il contratto a tempo pieno e il contratto a tempo parziale con il MIUR. Anche se il termine per presentare la domanda è ormai scaduto, continuano ad arrivare in redazione molti dubbi e domande sulla selezione ATA e sulle graduatorie ATA. Vediamo nel dettaglio cosa c’è da sapere sul personale ATA 2020.

Concorso ATA 2020: requisiti

Per partecipare alla nuova selezione ATA 2020, occorre essere in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado (scuole medie) e aver svolto, per almeno 10 annianche non continuativi, nei quali devono essere inclusi gli anni 2018 e il 2019, servizi di pulizia e ausiliari presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, in qualità di dipendente a tempo indeterminato
di imprese titolari di contratti per lo svolgimento di tali servizi.

 

Concorso ATA 2020: le FAQ del MIUR

Ecco di seguito le domande frequenti pubblicate dal MIUR per il nuovo concorso ATA 2020.

D: Il Bando prevede l’accesso con il Diploma di scuola secondaria di primo grado (A1). Io sono in possesso anche del Diploma di qualifica triennale (A2) e/o del Diploma di scuola secondaria di II grado (A3). Li devo dichiarare tutti?
R: Il diploma di scuola secondaria di primo grado (A1) deve essere dichiarato obbligatoriamente anche se si è in possesso di  titoli di livello superiore.

D: Vorrei dichiarare un titolo di studio ma non ricordo la data esatta in cui l’ho conseguito. Che data devo mettere?
R: Se non ricorda la data esatta del titolo di studio immettere 30/06/anno in cui si è conseguito il titolo.

D: Sono titolare di un contratto di tipo B3 che è ancora in essere e lo sarà almeno fino al 31 dicembre 2019. Nel campo data fine periodo che cosa devo mettere?
R: Nel campo fine periodo indicare il termine di presentazione della domanda.

D: Quale documentazione devo allegare per poter inoltrare la domanda?
R: Per inoltrare la domanda è necessario allegare la copia del documento d’identità e del codice fiscale. I documenti allegati devono essere in formato pdf; qualora si voglia allegare altra documentazione è possibile allegare anche un file zip che contenga  più documenti. Il file che si allega non deve essere di dimensione maggiore di 5 mega.

 

Concorso ATA 2020: gli anni di servizio

D: Come si calcolano i 10 anni di servizio validi come requisito di accesso?
R: Il conto degli anni di servizio è effettuato sull’anno solare; in caso di mancata maturazione dell’intero anno (equivalente ad almeno 11 mesi e 16 giorni), è valido il cumulo dei mesi e delle frazioni di mese superiori a 15 giorni, anche se riferiti ad anni solari diversi.

D.: Come si valutano gli anni 2018 e 2019?
R.: Per gli anni 2018 e 2019 devono essere dichiarati uno o più servizi tali che, nell’intervallo temporale 1/1/2018 – 30/11/2019, fatto salvi i periodi di sospensione obbligatoria, tutti i mesi solari abbiano il requisito di almeno sedici giorni di servizio prestato.

D: Per poter dichiarare il servizio B3 è obbligatorio inserire il campo “Codice INPS Azienda”. Dove lo posso reperire?
R: Il codice INPS dell’Azienda è un campo di 10 caratteri numerici e si può reperire sulla propria busta paga oppure consultanto la propria situazione contributiva sul sito dell’INPS dove per ciascuna azienda in cui si è prestato servizio è presente anche il suddetto codice.

D: I periodi di sospensione obbligatoria dal servizio durante il contratto (es. mesi estivi chiusura scuole) sono da considerarsi validi ai fini del calcolo degli anni di anzianità per l’accesso?
R: Si.

D: Quali sono i servizi validi per l’accesso?
R: Per l’accesso sono ritenuti validi gli anni di servizio prestati a partire dal 1° gennaio 2000 nelle istituzioni scolastiche statali, in qualità di dipendente a tempo indeterminato, a seguito di contratti di appalto stipulati per lo svolgimento dei servizi di pulizia ed altri ausiliari. Tali servizi corrispondono alla voce B3 della tabella di valutazione dei titoli e della sezione “titoli di servizio” presente nell’istanza.

D: Ho dichiarato nella domanda dei titoli di precedenza o preferenza. Secondo l’art. 9 del bando devo inviare la relativa documentazione entro 15 giorni dal giorno successivo del termine di presentazione della domanda. A chi li devo inviare?
R: I documenti vanno inviati all’ufficio provinciale competente, ovvero l’ufficio della provincia in cui presta servizio e a cui è indirizzata la domanda.

D: I contratti dei lavoratori alle dipendenze delle ditte di pulizia alcune volte prevedono il servizio di pulizia e di sporzionamento a mensa, altre volte solo lo sporzionamento. Posso considerare questi ultimi servizi come ausiliari e farli rientrare nella valutazione?
R: Sino al 31.12.1999 è valido il servizio di sporzionamento a mensa qualora previsto nei progetti di lavoro socialmente utile e/o di pubblica utilità attivati in forza delle convenzioni stipulate dagli EELL con soggetti imprenditoriali. Dal 1°gennaio 2000 è valido esclusivamente il servizio prestato nelle istituzioni scolastiche statali a seguito di contratti di appalto, concernenti i servizi di pulizia e altri servizi ausiliari.

 

Concorso ATA 2020 FAQ: gli altri servizi

D.: Come devo collocare i servizi di leva e assimilati, indicati nell’Allegato A, ai punti A e B?
R.: Il servizio militare di leva e assimilati prestati in costanza di rapporto di impiego va considerato come servizio effettivo. Pertanto, ad esempio, se svolto in qualità di collaboratore scolastico va valutato in B1, se in servizio presso le ditte di pulizia, va valutato in B3, ecc. Il servizio militare di leva e assimilati prestati non in costanza di rapporto di impiego o la ferma volontaria vanno considerati come servizio reso alle dipendenze delle amministrazioni statali.

D.: I servizi resi presso le scuole nei progetti socialmente utili, indicati nel punto B6, si valutano fino al 1999. Come devo considerare tali servizi in caso di proroghe per gli stessi progetti fatte dal Miur per il 2000 e 2001?
R.: I servizi resi nei progetti socialmente utili possono essere considerati validi quale servizio da valutare nel punto B3 qualora abbiano ad oggetto  servizi di pulizia e altri servizi ausiliari nelle istituzioni scolastiche.

D.: Cosa si intende per servizio prestato alle dirette dipendenze di amministrazioni statali, enti locali e patronati scolastici di cui al punto B5 della tabella di valutazione titoli?
R.: Si intendono i servizi alle dipendenze di amministrazioni statali e enti locali diversi da quelli prestati nelle scuole statali con rapporto di impiego con gli enti locali fino al 31.12.1999 in qualità di collaboratore scolastico o in profilo professionale corrispondente.

D.: Non sono in possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado ma ho conseguito il diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Posso presentare la domanda di partecipazione?
R.: Si, occorre compilare direttamente i campi relativi al diploma di istruzione secondaria di secondo grado. In questo caso non sarà attribuito alcun punteggio per il diploma di istruzione secondaria di primo grado.

 

Concorso ATA 2020: altre F.A.Q.

D.: L’art 5 comma 5 lettera r) del bando cita soltanto l’art. 21 della legge 104/92. Io sono in possesso dei requisiti per usufruire dell’art. 33 della medesima legge. Come lo posso dichiarare?
R.: L’istanza è stata adeguata in data 17 dicembre con l’introduzione dell’art. 33.
Qualora l’aspirante abbia già inoltrato l’istanza avendo indicato l’art. 21 L.104/92 e volendo invece indicare l’art. 33 può:
– annullare l’inoltro;
– accedere nuovamente alla domanda e spuntare la nuova dicitura che riporta anche l’art. 33;
– procedere con un nuovo inoltro affinchè la dicitura sia presente nel pdf.
Qualora l’aspirante abbia già inoltrato l’istanza non avendo indicato l’art. 21 L.104/92 perché in possesso dell’art. 33 può:
– annullare l’inoltro;
– accedere nuovamente alla domanda e spuntare la nuova dicitura che riporta anche l’art. 33;
– procedere con un nuovo inoltro affinchè la dicitura sia presente nel pdf.
Qualora l’aspirante, avendo già inoltrato l’istanza, non prenda atto della modifica intervenuta successivamente all’inoltro, l’ufficio competente, cui dovranno essere trasmessi gli atti che attestino il possesso del requisito dell’art. 33, è tenuto a tenere conto del titolo ai fini della priorità nella scelta della sede.

D.: Nella sezione dell’istanza “Altre dichiarazioni” devo dichiarare la presenza di carichi pendenti. Quale voce devo utilizzare?
R.: Deve utilizzare la voce procedimenti penali.

D.: Nella sezione dell’istanza “Altre dichiarazioni” non è sufficiente lo spazio per effettuare dichiarazioni nell’apposito campo. Come posso presentare le dichiarazioni previste?
R.: Si suggerisce di scrivere la dichiarazione di interesse su un foglio word, di firmarlo e di allegarlo nella sezione “Allegati” dello stesso file compresso (.zip) in cui si devono allegare anche il documento di identità e il codice fiscale. Nello spazio a disposizione della voce di interesse indicare “si veda allegato”.

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D.: Come devo considerare i servizi resi presso le scuole nei progetti socialmente utili prorogati per l’anno 2000 e sino al 30 giugno 2001?
R.: I servizi resi nei progetti socialmente utili resi nel 2000 e sino al 30 giugno 2001 possono essere considerati validi quale servizio da valutare nel punto B6, nei limiti dell’effettiva proroga, qualora abbiano ad oggetto servizi prestati nelle istituzioni scolastiche per lo svolgimento di funzioni corrispondenti a quelle di collaboratore scolastico.

D.: Ai fini del possesso del requisito del servizio per gli anni 2018 e 2019 sono considerati validi i periodi di sospensione del contratto?
R.: Si, purchè svolti in costanza di rapporto di lavoro a tempo indeterminato con una o più imprese, in quest’ultimo caso con interruzioni non superiori a 15 gg., titolari di contratti per lo svolgimento di servizi esternalizzati di pulizia ed ausiliari nelle istituzioni scolastiche.

D.: I servizi resi presso le scuole per progetti socialmente utili prorogati per l’anno 2000 e sino al 30 giugno 2001, inseriti al punto B6, sono equivalenti a quelli svolti nello stesso periodo nel punto B3. Come li devo indicare nella domanda di partecipazione?
R.: Il periodo indicato costituisce un passaggio transitorio tra i precedenti regimi ed il successivo. Ciò ha comportato che diverse tipologie di attività si presentano caratterizzate all’aver svolto un servizio sostanzialmente equivalente e suscettibile di essere considerato in più categorie della tabella di valutazione dei titoli. In questo intervallo di tempo alcuni istituti che consentono di fruire del punteggio B.3 sono stati attivati progressivamente e l’Amministrazione ha assunto la titolarità dei rapporti con una tempistica differenziata. Per questi motivi, al fine di evitare una disparità di trattamento di punteggio tra le categorie interessate e prevenire un contenzioso di rilevante entità, si ritiene necessario prevedere che i servizi svolti dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2001 e formalmente riconducibili o ai titoli di servizio B3 o a quelli B6 siano valutati con l’attribuzione del punteggio previsto per l’anno e per ogni mese o frazione di mese superiore a 15 giorni di cui al punto B3.

 

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