Coronavirus e Italia chiusa: quali sono le attività essenziali che proseguono Nuova stretta del Governo

 

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Coronavirus e Italia chiusa: quali sono le attività essenziali che proseguono. Dopo la lunga attesa per il comunicato notturno del premier Giuseppe Conte è arrivata la temuta stretta che chiude fabbriche e aziende considerate non essenziali per il Paese. La decisione scaturisce a seguito dei picchi di contagio per l’emergenza coronavirus 2020 che continua ad impegnare sia i vertici politici che gli ospedali ormai allo stremo e sembra essere stata condivisa con le rappresentanze sindacali.

Dopo un lungo incontro a Palazzo Chigi in arrivo il comunicato di Conte: stop a tutto ciò che non è essenziale o strumentale all’essenziale per il Paese. Il nuovo decreto coronavirus in Gazzetta Ufficiale. Cosa sono i codici ATECO? Quali sono le attività essenziali 2020? Scarica il decreto a fine articolo.

Fino a quando?

Il nuovo decreto entra in vigore da mercoledì 25 marzo fino al 3 aprile 2020, salvo ulteriori proroghe.

Coronavirus in Italia: quali sono le attività essenziali

Sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato al nuovo decreto. L’allegato al decreto individua dunque una serie di attività e le identifica attraverso il codice ATECO.

Cos’è il codice ATECO?

Il codice ATECO permette una classificazione delle attività economiche ed è adottata dall’Istituto nazionale di statistica italiano per le rilevazioni statistiche nazionali. E’ utilizzata anche per attribuire precisi regimi giuridici e fiscali alle attività svolte.

Nota. Le attività produttive che sarebbero sospese possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile (cd. smartworking).

L’elenco delle attività essenziali:

Scarica l’elenco delle attività essenziali ammesse

E la Simone? Resta aperta

Rientrando tra le attività considerate essenziali dal nuovo decreto nel campo dell’informazione e della comunicazione, le Edizioni Simone continueranno l’attività lavorativa con regolarità e secondo le nuove disposizioni in tema di smartworking.

Ciò significa che sarà possibile continuare a:

  • chiedere informazioni sui concorsi, sui manuali e sugli articoli tramite i canali di assistenza;
  • fare ordini tramite il sito simone.it;
  • utilizzare le nostre piattaforme digitali come simoneconcorsi.it e le aree online per i quiz dei manuali;

Ricorda a tal proposito che su simone.it è attivo lo sconto del 15% e spedizione gratuita su tutto il catalogo cartaceo se superiore a 19 euro.

Scarica il decreto del 22 marzo

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