Concorso vigili urbani Roma, a breve bando da 1500 posti È tutto pronto per il nuovo bando al Comune di Roma: fino a 1500 assunzioni in tre anni

 

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Concorso vigili urbani Roma

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Concorso vigili urbani Roma, a breve bando da 1500 posti. Il Comune di Roma ha ufficializzato tramite le dichiarazioni del capo di Gabinetto del sindaco, Albino Ruberti, un nuovo bando che porterà all’assunzione in tre anni di ben 1500 agenti di polizia municipale, molto probabilmente a tempo indeterminato. Il progetto prevede l’assunzione da subito di 500 agenti e l’assunzione dei restanti 1000 con lo scorrimento della graduatoria nei successivi tre anni. Il bando si prefigge l’obiettivo di riparare del precedente bando di assunzione, dove su 38mila candidati ne risultarono idonei solo 161.

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Concorso vigili urbani Roma: le dichiarazioni

Il campanello d’allarme sulla necessità di assumere nuove figure è stato dato dal presidente dell’Ospol (Organizzazione Sindacale delle Polizie Locali) Massimo Lulli, preoccupato del fatto che gli effetti dell’ultimo concorsone datato ormai 2010 siano svaniti:

«L’organico attuale è di 5.900 unità ma dovrebbe essere di 8.450, siamo sotto di 2.500. Auspichiamo che la nuova amministrazione colmi presto questo vuoto».

La risposta è arrivata prontamente dal capo di Gabinetto Albino Ruberti, il quale ha rassicurato tutti:

«L’obiettivo è assumere 500 agenti lasciando aperta la graduatoria per tre anni fino a raggiungere le 1.500 unità».

Insomma, sembra essere tutto pronto per un nuovo concorso che allarghi il bacino di agenti di polizia locale a Roma. Chi vuole prepararsi può iniziare a farlo, visto che il bando dovrebbe essere pubblicato non più tardi di settembre.

I requisiti

Di solito, i requisiti per partecipare ai concorsi come agente di polizia locale sono i seguenti:

  • Età non inferiore ai 18 anni;
  • Diploma quinquennale;
  • Conoscenza di almeno una lingua straniera;
  • Conoscenze informatiche di base;
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Idoneità fisica;
  • Non avere riportato condanne penali passate in giudicato per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
  • Non essere dichiarati decaduti dall’impiego presso pubbliche amministrazioni a seguito di procedimenti disciplinari.

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