Concorso dirigenti scolastici 2023, autorizzati 979 posti con DPCM Scopriamo qual è la suddivisione dei posti

 

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Concorso dirigente scolastico 2023

8 min di lettura

Concorso dirigenti scolastici 2023, pubblicato il DPCM del 3 ottobre che autorizza a bandire 979 posti, di cui 587 ordinari e 392 straordinari. È stato pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 ottobre 2023 che autorizza a bandire due concorsi per 979 posti complessivi. In questo articolo riassumiamo tutte le informazioni pervenute sui due concorsi in questo mese e mezzo passato tra la firma del DPCM e la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.

Il testo del DPCM

Ecco le conclusioni integrali del DPCM pubblicato il 20 novembre nella sezione Serie Generale n. 271 della Gazzetta Ufficiale.

Il Ministero dell’istruzione e del merito è autorizzato, per gli anni scolastici 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026, ad avviare le procedure per la copertura di complessivi n. 979 posti di dirigente scolastico, da ripartire in base alle percentuali previste dalla legge tra la procedura di reclutamento ordinaria ex art. 29 del decreto legislativo n. 165 del 2001 e la procedura di reclutamento riservata prevista dall’art. 5 del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2023, n. 14. 2. Ai fini delle assunzioni del personale di cui al comma 1 restano ferme le procedure di autorizzazione previste dall’art. 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, nell’ambito dei posti effettivamente vacanti e disponibili. Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei conti, sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 3 ottobre 2023

Concorso dirigente scolastico ordinario 2023

Complessivamente, i posti che verranno messi a bando per il concorso ordinario dovrebbero essere 587. Questa la suddivisione dei posti a seconda delle sedi di destinazione:

  • Lombardia: 155;
  • Veneto: 70;
  • Piemonte: 65;
  • Toscana: 54;
  • Lazio: 50;
  • Campania: 34;
  • Puglia: 32;
  • Emilia Romagna: 28;
  • Sicilia: 26;
  • Marche: 14;
  • Abruzzo: 12;
  • Calabria: 11;
  • Friuli Venezia Giulia: 11;
  • Sardegna: 11;
  • Liguria: 6;
  • Umbria: 5.

Ricordiamo ai candidati che la domanda di partecipazione sarà limitata ad una sola regione.

I requisiti di accesso

Possono partecipare al concorso tutti i docenti assunti a tempo indeterminato che abbiano prestato servizio per almeno cinque anni nelle scuole statali. Inoltre, i candidati devono essere in possesso di:

  • Diploma di laurea ottenuto in base agli ordinamenti didattici in vigore precedentemente al decreto ministeriale n. 509 del 3 novembre 1999
  • Laurea magistrale (4 o 5 anni) o specialistica (3 + 2)
  • Diploma accademico di II livello relativo all’alta formazione artistico, coreutica, musicale
  • Diploma accademico di vecchio ordinamento annesso a quello di istituto secondario superiore.

Regolamento

Clicca qui per il regolamento integrale

Le prove del concorso DS

Il concorso si articolerà in tre prove: una eventuale prova preselettiva, a seconda del numero di candidati che presenteranno domanda, una prova scritta e una prova orale.

L’eventuale prova preselettiva si articolerà in 50 quesiti a risposta multipla, vertenti sui medesimi ambiti disciplinari della prova scritta e verrà superata da un numero di candidati pari a tre volte quello dei posti messi a concorso in ciascuna regione. La prova durerà 75 minuti e ogni risposta esatta varrà un punto.

La prova scritta si articolerà in 5 quesiti a risposta aperta e in due quesiti in lingua inglese e verterà sugli ambiti disciplinari indicati nel regolamento. La valutazione massima raggiungibile sarà di 100 punti: 16 punti per ciascuno dei quesiti a risposta aperta e 10 per ciascuno dei due quesiti in lingua inglese e viene considerata superata al raggiungimento di un punteggio minimo di almeno 70 punti. La prova durerà 180 minuti.

La prova orale consisterà in un colloquio sugli ambiti disciplinari della prova scritta, con l’aggiunta della verifica delle competenze informatiche (strumenti informatici e TIC) e della lingua inglese (livello B2). Il punteggio massimo raggiungibile dal candidato sarà di 100 punti: 82 punti al massimo per il colloquio; 6 punti al massimo per le conoscenze informatiche; 12 punti al massimo per la conoscenze della lingua inglese. La prova viene considerata superata dai candidati che conseguono un punteggio minimo pari almeno a 70 punti.

Clicca qui per la sezione dedicata al concorso sul nostro sito

Concorso dirigente scolastico riservato 2023

Il concorso riguarda gli aspiranti dirigenti scolastici che avevano tentato il concorso nel 2017. Il concorso dovrebbe prevedere secondo indiscrezioni 392 posti.

In data 11 agosto 2023 sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito, è stato pubblicato il decreto 107 del 9 giugno dove vengono elencati i requisiti e le prove da sostenere per accedere al corso intensivo di formazione.

Alla prova di ammissione al corso intensivo di formazione sono ammessi i partecipanti al concorso di cui abbiamo parlato qui, che hanno sostenuto almeno la prova scritta
della procedura concorsuale e, alla data del 28 febbraio 2023, rispettino almeno una delle condizioni di seguito tassativamente elencate:

  • A) Abbiano proposto ricorso entro i termini di legge e abbiano pendente un contenzioso giurisdizionale per mancato superamento della prova scritta;
  • B) Abbiano superato la prova scritta e la prova orale cui siano stati ammessi in forza di un provvedimento giurisdizionale cautelare, anche se successivamente caducato;
  • C) Abbiano proposto ricorso entro i termini di legge e abbiano pendente un contenzioso giurisdizionale per mancato superamento della prova orale.

Come presentare domanda

La domanda di partecipazione alla procedura deve essere inviata esclusivamente attraverso la piattaforma appositamente dedicata, il cui indirizzo sarà fornito con successivo avviso della Direzione generale per il personale scolastico, che sarà pubblicato sul portale INPA e sul sito istituzionale del Ministero dell’istruzione e del merito. I candidati avranno a disposizione trenta giorni per inviare la domanda attraverso una piattaforma dedicata

Per la partecipazione alla procedura è dovuto il pagamento di un contributo da versare integralmente prima dell’avvio del corso intensivo di formazione. Il pagamento del contributo è distinto in due versamenti come di seguito specificati:

  • Il primo versamento pari a € 350,00 è finalizzato alla copertura integrale dei costi della procedura selettiva per l’ammissione al corso intensivo di formazione e va effettuato da ciascun candidato al momento della presentazione della domanda di partecipazione alla prova;
  • Il secondo versamento pari a € 1.500,00 è finalizzato alla copertura integrale dei costi dell’attività di formazione.

La prova di ammissione

I candidati inseriti nell’elenco degli ammessi, sulla base delle dichiarazioni rese, sostengono la prova di accesso al corso intensivo di formazione, secondo una delle modalità di seguito specificate:

  • candidati in possesso dei requisiti a) o b) sostengono una prova scritta, basata su sistemi informatizzati, a risposta chiusa. La prova scritta ha la durata di 120 minuti
    e consiste in cento quesiti, quindici per ciascuna delle materie, cinque per la verifica della conoscenza di livello B2 del CEF della lingua straniera prescelta, cinque per la verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle tecnologie della comunicazione normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche. Ciascun quesito ha quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta. Per ogni risposta corretta è attribuito 1 punto; per ciascuna risposta errata o non data è attribuito il punteggio 0;
  • candidati in possesso del requisito c) sostengono una prova orale della durata minima di 60 minuti. La prova orale consiste in un colloquio su quesiti predisposti dalla Commissione prima dell’inizio della prova orale, proposti al candidato previa estrazione a sorte. I quesiti sono predisposti in maniera da accertare per ogni candidato la preparazione professionale in ciascuna delle materie sopra indicate e la conoscenza di livello B2 del CEF della lingua straniera prescelta e degli strumenti informatici e delle tecnologie della comunicazione normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche.

Corso intensivo di formazione

I candidati che hanno conseguito un punteggio pari o superiore a sei decimi sono ammessi a partecipare al corso intensivo di formazione, finalizzato all’arricchimento delle competenze professionali e culturali possedute, in relazione alle funzioni proprie del dirigente scolastico, con particolare riguardo alle modalità di direzione della scuola alla luce delle innovazioni previste dalla legge, ai processi, all’innovazione e agli strumenti della didattica, all’organizzazione e alla gestione delle risorse umane e ai legami con il contesto e il territorio.

Il corso intensivo di formazione ha la durata di 120 ore e si compone di quattro moduli formativi.

La frequenza del corso intensivo di formazione non comporta per i partecipanti alcun esonero dal servizio. Eventuali spese di viaggio, vitto e alloggio sono a carico dei partecipanti.

Prova finale del corso intensivo di formazione

Sostengono la prova finale del corso intensivo di formazione tutti i candidati che abbiano frequentato almeno il 75% delle ore di ciascuno dei quattro moduli formativi del corso intensivo di formazione.

La prova finale si svolge dinanzi ad una Commissione composta da docenti del corso frequentato dal candidato e consiste in una esposizione orale da parte del candidato sulla base di una relazione scritta sulle attività formative svolte e di un elaborato di carattere teorico-pratico sulle materie oggetto dei moduli formativi.

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