Concorso 145 dirigenti tecnici scuola, cosa dice la bozza di regolamento Prove, materie e percorso formativo nell'articolo

 

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Concorso 145 dirigenti tecnici scuola

3 min di lettura

Concorso 145 dirigenti tecnici scuola, ecco la bozza del regolamento: vediamo insieme prove, materie da studiare e percorso formativo. Grazie alla bozza di regolamento esposta ai sindacati in seguito all’art. 5 del decreto-legge 44/2023 e convertito dalla legge 74/2023, abbiamo finalmente contezza del percorso formativo che porterà all’assunzione di 145 nuovi dirigenti tecnici al servizio del Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’emendamento del decreto milleproroghe ha dato il via libera alla pubblicazione di un concorso pubblico per l’assunzione di un totale di 145 posti come dirigenti tecnici a tempo indeterminato, attraverso due prove scritte ed una prova orale, oltre che alla valutazione dei titoli.

Come funzionerà il concorso

Il prossimo concorso per il reclutamento di dirigenti tecnici avrà una selezione più chiara e strutturata in linea con le recenti riforme legislative. Questa figura dirigenziale, ora inclusa nella dirigenza pubblica di seconda fascia del Ministero dell’Istruzione e del Merito, mantiene una forte connotazione scolastica, essenziale per l’adeguato svolgimento delle sue funzioni nell’ambito dell’istruzione e della ricerca.  L’apertura di 145 posti e l’abolizione della suddivisione tra settori e sottosettori, inoltre, ne sottolineano lo spostamento verso un profilo più generalista.

Il processo di selezione, in caso di un alto numero di domande, inizierà con una prova preselettiva. La selezione avverrà tramite 60 quesiti a risposta multipla, con focus specifici su materie come pedagogia, diritto, logica e lingua inglese.

Il concorso per dirigenti tecnici, ricordiamo, prevede due prove scritte e una orale. Le commissioni giudicatrici dispongono di 200 punti al massimo, di cui 100 da attribuire alle prove scritte, 60 alla prova orale e 40 alla valutazione dei titoli.

Il percorso formativo verrà completato presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione e rappresenta un punto di incontro tra le regole per l’accesso alla dirigenza pubblica e le specificità dell’ambito dell’istruzione e della ricerca.

Dirigente tecnico: chi è e cosa fa

La dirigenza tecnico-ispettiva rappresenta un livello di alta professionalità nell’ambito dell’educazione, della pedagogia e della didattica, e collabora con il Ministero dell’Istruzione per migliorare i livelli di apprendimento degli studenti e allinearli agli standard internazionali e alle nuove competenze richieste dal mondo del lavoro. Le attività svolte dai dirigenti tecnici sono importanti per migliorare l’amministrazione scolastica, per supportare l’innovazione e la ricerca, per monitorare, consultare e accertare le attività scolastiche, nonché per valutare e migliorare il sistema scolastico.

Per svolgere questo lavoro, è richiesta una grande professionalità, che include competenze giuridico-amministrative, gestionali per coordinare le azioni e i gruppi di lavoro, e capacità di analizzare e monitorare le azioni strategiche messe in atto dal Ministero a livello istituzionale e di sistema. Prepararsi per diventare un Dirigente tecnico significa avere una visione generale della struttura scolastica e conoscenze approfondite su vari aspetti che riguardano il personale, gli studenti e gli aspetti didattici per i diversi gradi di scuola.

Quanto guadagna un Dirigente Tecnico?

Per tutti i dirigenti di seconda fascia (dirigenti amministrativi, dirigenti tecnici e dirigenti scolastici) il trattamento tabellare è unico, pari a € 40.129 (remunerazione della qualifica in quanto tale).

Concorso 145 dirigenti tecnici scuola, cosa studiare

Queste sono le materie che sono parte fondante delle competenze del dirigente tecnico, e che spesso vengono richieste durante le prove:

  • Organizzazione, funzionamento amministrativo, gestione delle istituzioni scolastiche, ivi comprese quelle paritarie e stato giuridico del personale della scuola;
  • Ordinamento degli studi, con particolare riguardo alle tipologie di istruzione: primarie e secondarie;
  • Sistemi scolastici stranieri, con specifico riferimento a quelli dei Paesi dell’Unione Europea;
  • Argomenti attinenti agli insegnamenti impartiti nello specifico grado e indirizzo di scuola.

Concorso 145 dirigenti tecnici scuola: manuale consigliato

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