La prova scritta del concorso straordinario per l’abilitazione nella scuola secondaria Le materie oggetto delle prove: quesiti a risposta multipla sulle discipline e sulle metodologie e tecnologie didattiche

 

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La prova scritta del concorso straordinario per l’abilitazione nella scuola secondaria. Nella Gazzetta ufficiale del 28 aprile 2020 sono stati pubblicati i bandi di concorso straordinario per il ruolo e l’abilitazione nella scuola secondaria di primo e secondo grado (decreti n. 510 e n. 497). Si tratta di DUE procedure concorsuali distinte: una finalizzata al ruolo, l’altra finalizzata ai percorsi di abilitazione.

La procedura oggetto di modifica notturna è quella relativa al ruolo. Quella relativa alla abilitazione resta quella prevista nel bando di concorso (decreto n. 497).

Il concorso scuola abilitazione 2020 è previsto per tutte le classi di concorso salvo quelle ad esaurimento e non ha un numero minimo di posti. Per poter accedere al percorso di abilitazione occorre raggiungere un punteggio non inferiore a 42/60.

Requisiti

Potranno partecipare alla procedura abilitante coloro che:

  • hanno svolto tre annualità di servizio nelle scuole statali e paritarie anche non consecutive svolte tra l’a.s. 2008/09 e l’anno scolastico 2019/2020;
  • hanno svolto almeno un anno di servizio nella specifica classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre;
  • hanno un titolo di studio coerente con la classe di concorso richiesta.

Possono partecipare anche i docenti di ruolo che vogliono abilitarsi per altra classe di concorso

Concorso straordinario secondaria per l’abilitazione: la prova scritta

La prova del concorso straordinario per l’abilitazione consiste in una prova scritta computer based composta da 60 quesiti a risposta multipla su:

  • competenze disciplinari relative alla classe di concorso: 40 quesiti
  • competenze didattiche e sulle metodologie: 20 quesiti

La risposta esatta vale 1 punto, la risposta non data o errata vale 0 punti.

Le competenze didattico-metodologiche

Oltre alle competenze disciplinari della propria classe di concorso occorre  quindi avere competenze didattico/metodologiche.

Sono escluse dal programma di esame le nozioni di psicologia e pedagogia e la legislazione scolastica? Sembra di sì tuttavia  non si può del tutto prescindere dalla conoscenza di tali argomenti. Come si può ad esempio rispondere a domande relative alla didattica senza conoscere le forme di intelligenza o le teorie sull’apprendimento? Oppure come si può rispondere a quesiti relativi alla valutazione e alle verifiche degli apprendimenti senza sapere cosa dispone in tal senso la normativa scolastica?

Il programma delle competenze metodologiche

Secondo L’allegato A al bando di concorso questo è il programma di esame relativo alle metodologie didattiche:

A.2 Metodologia didattiche

Metodologie e tecnologie didattiche generali e specifiche

Il candidato deve dimostrare piena conoscenza degli elementi di base delle metodologie e delle tecnologie per la didattica utili all’esercizio della professione docente, anche con riferimento a specifici ambiti disciplinari coerenti con le classi concorsuali:

  • Le principali tecnologie didattiche per l’educazione inclusiva
  • I principi e i principali modelli della progettazione didattico-educativa
  • I principali metodi di insegnamento-apprendimento della scuola secondaria con particolare riguardo ai metodi attivi, cooperativi, laboratoriali anche attraverso l’impiego delle TIC.
  • L’individualizzazione e la personalizzazione dell’insegnamento-apprendimento
  • La valutazione dei risultati scolastici previsti dagli ordinamenti didattici vigenti

Il candidato, inoltre, deve dimostrare piena conoscenza degli elementi di base delle didattiche disciplinari utili per l’insegnamento delle discipline afferenti alle specifiche classi di concorso, con riferimento ai seguenti argomenti:

  • Individuazione dei nuclei fondanti, dei saperi essenziali e del linguaggio specifico disciplinare, identificando i contenuti scientificamente più rilevanti e didatticamente più utili
  • Progettazione e sviluppo di attività di insegnamento finalizzate alla costruzione dei curricoli e delle programmazioni, disciplinari e interdisciplinari, a partire dalle Indicazioni Nazionali, dalle Linee guida e dai Quadri di riferimento per gli esami di Stato
  • Le modalità di valutazione e di autovalutazione del processo di insegnamento e dei risultati di apprendimento.

Prova scritta concorso straordinario: come prepararsi?

Oltre ai manuali previsti per le singole discipline (l’elenco è consultabile QUI), consigliamo anche:

 

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