Concorso università Perugia 2024: pubblicato bando da 18 posti per laureati Il profilo ricercato lavorerà nell'ambito del project management con la qualifica di funzionario

 

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Concorso università Perugia 2024

4 min di lettura

Concorso università Perugia 2024: nuovo bando da 18 posti per laureati. L’Università di Perugia ha bandito un nuovo concorso pubblico per laureati finalizzato all’assunzione di diciotto figure professionali a tempo pieno ed indeterminato per ampliare e migliorare il proprio organigramma e i servizi offerti dall’Ateneo. Il profilo messo a bando è  iscritto nell’area amministrativa e gestionale per le esigenze dei servizi di project management alla ricerca presso i dipartimenti e sede centrale. Andiamo a vedere nello specifico quali sono i requisiti richiesti, quali sono i termini di presentazione della domanda e le materie oggetto delle prove.

I posti a concorso

Come detto in precedenza, i posti messi a concorso sono complessivamente 18, tutti per lo stesso profilo professionale:

  • Categoria D, posizione economica D1, area amministrativa-gestionale per le esigenze dell’Università di Perugia.

Requisiti di ammissione

Oltre i generici requisiti di accesso alle procedure concorsuale pubbliche, come la maggiore età, per i quattro posti nell’area tecnico-scientifica e di elaborazione dei dati è richiesto:

  • Diploma di laurea (DL) di cui alle disposizioni vigenti anteriormente all’attuazione del decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica n. 509 del 3.11.1999 o Laurea Triennale (L) o Laurea Specialistica (LS) o Magistrale (LM) di cui al D.M. n. 509/1999 e successive modificazioni ed integrazioni.
  • Attività lavorativa prestata, per almeno 12 mesi, presso Enti pubblici o privati in attività di ricerca e/o di supporto alla ricerca.

Come presentare domanda

La domanda di partecipazione al concorso per dipendenti all’Università di Perugia deve essere presentata tramite procedura telematica, collegandosi a questa pagina entro il 13 maggio 2024.

Per partecipare al concorso bisogna essere in possesso di:
– lo SPID
– una PEC intestata a te: per scoprire come attivarla velocemente in 30 minuti leggi qui come fare.

È previsto il versamento di un contributo di €15,00 per partecipare al concorso

Cosa fa un funzionario pubblico nell’area del project management?

I funzionari pubblici che lavorano nell’ambito del project management sono chiamati a svolgere mansioni che richiedono un grado di autonomia commisurato allo svolgimento di funzioni implicanti diverse soluzioni non prestabilite, con un grado di responsabilità relativa alla correttezza tecnica e/o gestionale delle soluzioni adottate.

In particolare tali attività riguarderanno i seguenti ambiti:

  • Attività di assistenza tecnica e supporto all’ingegnerizzazione delle proposte progettuali di ricerca e sviluppo in risposta a misure competitive nazionali ed internazionali;
  • Supporto alle attività di gestione/rendicontazione e audit dei progetti di ricerca e di sviluppo finanziati in ambito Nazionali e Internazionali;
  • Progettazione, organizzazione di eventi di divulgazione e promozione delle attività e dei risultati di ricerca e terza missione dei ricercatori dell’Ateneo (outreach);
  • Supporto nei percorsi di tutela e valorizzazione dei risultati delle attività di ricerca.

Le prove

Il concorso prevede un’eventuale prova preselettiva, una prova scritta, anche a contenuto teorico-pratico, e una prova orale, volte ad accertare la preparazione del candidato in ordine alla professionalità delineata e vertono sulle materie oggetto del bando.

L’eventuale prova di preselezione consisterà in una prova scritta fondata su quesiti a risposta sintetica o a risposta multipla predefinita sugli argomenti oggetto delle prove d’esame, svolta anche con l’ausilio di mezzi informatizzati, sotto il controllo e la responsabilità della commissione esaminatrice.

Saranno ammessi a sostenere la prova scritta i primi 70 candidati partecipanti alla prova di preselezione, secondo l’ordine di graduatoria formata in base al punteggio conseguito da ciascun candidato nella prova di preselezione.

Sono ammessi a sostenere la prova orale i candidati che abbiano riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30.

La prova orale non si intende superata se il candidato non consegue la votazione di almeno 21/30.

Il punteggio complessivo delle prove d’esame, pari a massimo 60 punti, è dato dalla somma della votazione conseguita nella prova scritta, pari a massimo 30 punti, sommata alla votazione conseguita nella prova orale, pari a massimo 30 punti.

Le materie

Ecco l’elenco delle materie oggetto delle prove:

  • Progettazione, gestione e rendicontazione in ambito di ricerca nazionale e internazionale;
  • Conoscenza dell’utilizzo dei più diffusi software di Office Automation e della lingua inglese;
  • Fondamenti di Diritto Amministrativo;
  • Fondamenti di Legislazione Universitaria;
  • Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell’Università degli Studi di Perugia.
  • Statuto dell’Università degli Studi di Perugia.

Scarica il bando

Scarica il bando qui

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