Concorso straordinario scuola TER: le ultime notizie dopo l’informativa Novità sul concorso attesissimo dagli aspiranti insegnanti

 

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Concorso straordinario scuola TER 2023

5 min di lettura

Concorso straordinario scuola TER: le ultime notizie dopo l’informativa tenutasi ieri alle 11:30. Ieri, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, si è svolta un’informativa cruciale che ha sciolto parzialmente i nodi dell’attesa, gettando luce sulle indiscrezioni riguardanti i posti disponibili e aprendo le porte a un’opportunità professionale per migliaia di aspiranti insegnanti. La conferenza, tenuta alle 11:30, ha rappresentato la svolta professionale per coloro che ambiscono a un ruolo nell’istruzione, poiché ha delineato i contorni di un concorso straordinario che si preannuncia prossimo alla pubblicazione nel panorama educativo italiano. In questo articolo andremo a vedere quindi quali sono le ultime novità che riguardano il concorso.

Cambia la prova scritta

La prova scritta sarà una tappa cruciale nella selezione dei candidati e consisterà in cinquanta quesiti a risposta multipla, con quattro possibili risposte per ciascuna domanda. I partecipanti avranno a disposizione cento minuti per completare la prova, dimostrando la loro capacità di analisi, ragionamento e conoscenza dei contenuti disciplinari.

La prova scritta prevede un voto minimo di 70/100 e consiste in 50 quesiti a risposta multipla che devono essere completati entro 100 minuti.

  • Per i posti comuni, i quesiti saranno 40 e riguarderanno le conoscenze e le competenze in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, inclusi gli aspetti relativi all’inclusione e alla valutazione. In particolare, la suddivisione delle materie avverrà in questo modo:
    • Ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico:
      • 10 quesiti di ambito pedagogico
      • 15 quesiti di ambito psicopedagogico (inclusione inclusa)
      • 15 quesiti di ambito metodologico didattico (valutazione inclusa)
    • Lingua inglese:
      • 5 quesiti a risposta multipla, livello B2.
    • Competenze digitali:
      • 5 quesiti sull’uso didattico delle tecnologie e dispositivi elettronici.
  • Per i posti di sostegno, i quesiti riguardano le metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità al fine di valutare le conoscenze e le competenze dei candidati relative all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.
  • Per i posti comuni e di sostegno: 5 quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue + 5 quesiti a risposta multipla sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.

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Le indiscrezioni sul numero dei posti

Secondo le informazioni fornite da Roberta Vannini, rappresentante della Uil Scuola Rua i posti disponibili saranno così suddivisi: circa 20.500 per la scuola secondaria di primo e secondo grado, inclusi sia i posti comuni che quelli di sostegno, e circa 9.600 per l’infanzia e la primaria, con la medesima suddivisione tra posti comuni e di sostegno.

La suddivisione è questa:

  • 1.315 nella scuola dell’infanzia (di cui 608 di sostegno),
  • 8.326 nella scuola primaria (di cui 5.463 di sostegno),
  • 7.646 nella secondaria di I grado (di cui 2.480 di sostegno),
  • 12.929 nella secondaria di II grado (di cui 564 su sostegno)

Ma le buone notizie non finiscono qui. Si attende l’autorizzazione per ulteriori 14.000 posti, che potrebbero diventare disponibili in una fase successiva, ampliando ulteriormente le opportunità per coloro che ambiscono a diventare insegnanti. Un’apertura che potrebbe contribuire a colmare le carenze di personale docente in molte regioni italiane.
Un primo passo verso un futuro nell’insegnamento

Questo è solo il primo passo di una procedura complessa che porterà a uno dei concorsi più attesi dagli aspiranti insegnanti italiani. È importante rimanere aggiornati e attenti alle prossime comunicazioni e pubblicazioni di nuovi provvedimenti che daranno il via alle fasi successive del concorso, per questo ti consigliamo di seguire sempre il nostro blog Simone Concorsi dove verrai aggiornato tempestivamente sulle novità riguardanti il mondo della scuola e degli insegnanti.

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Concorso straordinario scuola TER: la prova orale

Superata la prova scritta, i candidati selezionati avranno l’opportunità di affrontare la prova orale. Questa fase consentirà loro di presentare le proprie competenze pedagogiche, la capacità di comunicazione e di gestione delle situazioni didattiche. Durante i 45 minuti della prova orale, i candidati dovranno dimostrare la loro preparazione e il loro approccio pedagogico, mettendo in luce la capacità di trasmettere conoscenze in modo efficace e coinvolgente.

La prova orale prevede un voto minimo di 70/100 e ha una durata massima di 45 minuti. Durante questa prova, i candidati devono dimostrare le loro conoscenze e competenze disciplinari, nonché le competenze didattiche generali e la capacità di progettazione didattica efficace. Viene inoltre valutata la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2.

  • Posti comuni: vengono accertate le conoscenze e competenze sulla disciplina e competenze didattiche generali, capacità di progettazione  didattica efficace – anche con riferimento all’uso didattico di tecnologie e dispositivi elettronici multimediali. Nel corso della prova orale si svolge anche un test didattico che consiste in una lezione simulata.
  • Posti di sostegno: viene valutata la competenza del candidato nelle attività di sostegno all’alunno con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego didattico di tecnologie e dispositivi elettronici multimediali. Nel corso della prova orale si svolge altresì un test didattico, che consiste in una lezione simulata.

Le domande/discipline per la prova orale vengono estratte dai candidati all’inizio della prova. La traccia per la lezione simulata viene estratta 24 ore prima dell’orario programmato per la prova, e le tracce estratte non vengono riproposte successivamente.

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Concorso straordinario scuola TER: manuali consigliati

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