Concorso 200 posti Carriera Prefettizia

 

Ministero dell'Interno

Ministeri/Enti Statali

Stato del Concorso Termini aperti per presentare la domanda

Titolo di studio Laurea

Area geografica Nazionale

Provincia

Gazzetta Ufficiale del 19/11/2019 n 91

Termine di presentazione della domanda 12/12/2019

Date e sedi di esame

Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» del 21 gennaio 2020, nonchè nel sito internet del Ministero dell’interno https://concorsiciv.interno.gov.it, verranno date comunicazioni riguardo alla pubblicazione dei quesiti e al diario della prova preselettiva.

Bando di concorso

Prove

Prova preselettiva
L’ammissione dei candidati alle prove scritte è subordinata allo svolgimento di una prova preselettiva che potrà essere effettuata ricorrendo, ove necessario, a selezioni decentrate per circoscrizioni territoriali.
La prova preselettiva consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla relativi ad argomenti che potranno essere scelti tra le seguenti discipline: diritto costituzionale; diritto amministrativo; diritto civile; diritto comunitario; economia politica; storia contemporanea.
Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da almeno quattro risposte, delle quali solo una è esatta.
I quesiti sono suddivisi per materia e per grado di difficoltà, in relazione alla natura della domanda che può essere facile, di media difficoltà e difficile.
La graduazione dei quesiti ed il raggruppamento per materia mirano a garantire che a ciascun candidato venga assegnato un numero di domande di pari difficoltà.
Modalità di predisposizione dei quesiti e svolgimento della prova preselettiva
Il Ministero dell’interno può avvalersi, per la formulazione dei quesiti e per l’organizzazione della preselezione, di aziende o istituti specializzati operanti nel settore della selezione e della formazione del personale.
A ciascun candidato sono assegnati novanta quesiti, vertenti sulle discipline indicate nell’art. 6 del presente bando, in numero proporzionale alle materie scelte, che dovranno essere risolti nel tempo massimo di un’ora.
I quesiti da sottoporre ai candidati sono individuati dalla Commissione giudicatrice, tenendo conto dell’esigenza di ripartire egualmente l’incidenza del grado di difficoltà della domanda. A tal fine le domande facili rappresentano il 30% del totale, quelle di media difficoltà il 50% e quelle difficili il 20%.
Durante la prova preselettiva i candidati non possono avvalersi di codici, raccolte normative, vocabolari, testi, appunti di qualsiasi natura, telefoni portatili e qualsiasi strumento idoneo alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissione di dati.

Per la prova preselettiva

Prove scritte
Le prove scritte consistono:
a) nello svolgimento di tre elaborati, rispettivamente, su diritto amministrativo e/o diritto costituzionale; diritto civile; storia contemporanea e della pubblica amministrazione italiana;
b) nella risoluzione di un caso in ambito giuridico-amministrativo o gestionale-organizzativo, al fine di verificare l’attitudine del candidato all’analisi ed alla soluzione di problemi inerenti alle funzioni dirigenziali;
c) nella traduzione, con l’uso del vocabolario, di un testo o nella risposta ad un quesito nella lingua inglese o francese scelta dal candidato.
La durata delle prove scritte è stabilita in otto ore per quelle di cui alla lettera a), in sette ore per quella di cui alla lettera b) ed in quattro ore per quella di cui alla lettera c).
I candidati, durante le prove scritte, potranno consultare soltanto codici di legislazione e altre fonti normative, purchè non commentati, il vocabolario italiano e il vocabolario per la prova di lingua straniera.

per la prova scritta

Prova orale
L’esame verte sulle materie delle prove scritte e sulle seguenti altre: nozioni generali di sociologia e di scienza dell’organizzazione; diritto comunitario; scienza delle finanze; diritto penale (codice penale libro I; libro II, titoli II e VII); legislazione speciale amministrativa riferita alle attività istituzionali del Ministero dell’interno; elementi di amministrazione del patrimonio e di contabilità generale dello Stato.
Nel corso della prova orale è accertata, inoltre, la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse da realizzarsi anche mediante una verifica applicativa, nonchè la conoscenza delle potenzialità organizzative connesse all’uso degli strumenti informatici.

 

 

 

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