La Maturità è finita: e ora? Come orientare la propria scelta considerando la realtà del mondo del lavoro

 

Condividi

3 min di lettura

Tanti giovani hanno appena concluso il proprio ciclo scolastico, conseguendo l’agognato diploma.

Adesso, però, inizia un periodo impegnativo per chi ancora non ha deciso se e come continuare gli studi.

Nonostante i dati che emergono dalle analisi Ocse e Anvur, infatti, continuare gli studi rimane un ottimo investimento.

Se è vero, infatti, che rispetto ai coetanei inglesi o tedeschi i nostri laureati faticano di più ad entrare nel mondo del lavoro, è vero anche che in quei paesi i diplomati trovano occupazione ancora prima dei laureati, mentre in Italia avviene il contrario.

Se ne evince che, in generale, i laureati trovano un’occupazione più velocemente dei diplomati, riuscendo anche ad accedere a categorie più qualificate e meglio retribuite.

A livello nazionale, invece, il Sud continua a registrare un inserimento nel mondo del lavoro più difficoltoso rispetto al Nord, anche per i laureati (con laurea triennale o magistrale) che però riescono comunque, in tempi abbastanza brevi, a collocarsi anche se con contratti a tempo determinato o di collaborazione o di prestazione d’opera occasionale o con borse di studio/lavoro.

Ma quali sono i corsi di laurea con maggiori sbocchi nel mondo del lavoro?

L’analisi dell’ANVUR conferma che, a quattro anni dalla laurea, sono avvantaggiati i gruppi Medico, Scientifico e Ingegneria per le lauree triennali (rispettivamente 72,8, 69,9 e 65,8%) e Ingegneria, Chimico-farmaceutico e Medico per quelle magistrali (82,7, 81 e 80,4).

Se, però, non si amano le materie scientifiche, con la riforma della Buona Scuola l’accesso all’insegnamento è diventato più agile ed i concorsi si susseguono con cadenza costante, creando una possibilità di impiego per tanti giovani decisi ad intraprendere studi umanistici, come Lettere, Storia o Filosofia.

I numerosi concorsi banditi dalla Pubblica Amministrazione, poi, supportano i giovani iscritti a facoltà come Giurisprudenza, Economia, Psicologia, Sociologia, Antropologia e Scienze dei Beni Culturali.

Non c’è che l’imbarazzo della scelta, quindi, per decidere di investire sullo studio, acquisendo competenze che non potranno che arricchire il proprio bagaglio culturale e consentire l’accesso ad una professione gratificante che sia all’altezza delle proprie aspettative.

Compendi Simone: ne facciamo di tutti i colori

Particolarmente indicati per i corsi di laurea triennale e in generale per gli esami con un minor numero di crediti, i Compendi presentano un taglio semplice che consente una lettura rapida, mirata soprattutto agli argomenti più probabilmente oggetto di domanda d’esame.

 

                                                                                                                                 

<xml>

14.00

<xml>

Normal
0

14

false
false
false

IT
X-NONE
X-NONE

<xml>


<style>
/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin-top:0cm;
mso-para-margin-right:0cm;
mso-para-margin-bottom:8.0pt;
mso-para-margin-left:0cm;
line-height:107%;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:11.0pt;
font-family:”Calibri”,”sans-serif”;
mso-ascii-font-family:Calibri;
mso-ascii-theme-font:minor-latin;
mso-hansi-font-family:Calibri;
mso-hansi-theme-font:minor-latin;
mso-bidi-font-family:”Times New Roman”;
mso-bidi-theme-font:minor-bidi;
mso-fareast-language:EN-US;}

 

    Ricevi tutti gli aggiornamenti sulle pubblicazioni d'interesse

    Se hai suggerimenti, commenti o correzioni da segnalare, scrivi a blog.simoneconcorsi@simone.it