• 28/03/2018
  • Concorsi MEF 2018: in arrivo altri tre bandi

  • saranno pubblicati nella G.U. del 6 aprile, per un totale di 170 posti
  • Il Ministero dell’Economia e delle Finanze si prepara ad estendere il piano delle assunzioni per il prossimo futuro.
    Oltre ai tre concorsi che sono stati pubblicati nella G.U. del 27 marzo, ne sono previsti altri tre, i cui bandi saranno pubblicati nella G.U. del 6 aprile.

    Questo poderoso piano di assunzioni – annunciato con un comunicato stampa del MEF -  prevede di colmare il totale di 400 unità di personale che saranno destinate alle mansioni secondo i diversi profili di concorso.
    Le 400 unità di personale saranno inquadrate nel profilo di collaboratore amministrativo, Area Terza – F1, e destinate agli uffici centrali e periferici del Ministero.
    I tre bandi ulteriori stabiliranno le procedure concorsuali per l’assunzione di: 

    • 50 unità con orientamento giuridico-finanziario;
    • 40 unità con orientamento giuridico-tributario;
    • 80 unità con orientamento giuridico nell'ambito dei servizi amministrativi trasversali

    I primi tre bandi, al contrario, riguardavano gli orientamenti economici, aziendalistici e statistici

    Tutti e sei i concorsi, complessivamente, verranno seguiti con delle procedure autonome e separate – sebbene per ciascuno di essi vengano previsti medesimi iter con prova preselettiva (se ritenuto necessario), due prove scritte e colloquio orale. 

    Saranno ammessi al concorso i cittadini dei Paesi dell’Unione europea senza limiti di età. Si consiglia ai candidati interessati di premunirsi di un account SPID al fine di essere agevolati durante lo svolgimento della procedura di iscrizione.  

    Riportando le finalità del comunicato del Ministero dell’Economia, i concorsi vengono banditi allo scopo di: 

    1. assicurare il mantenimento dell’equilibrio risorse umane/obiettivi/risultati anche in relazione alle nuove competenze acquisite dai vari Dipartimenti nel corso degli ultimi anni per effetto di vari interventi normativi;
    2. potenziare significativamente, in coerenza con la mission istituzionale di ciascun Dipartimento, un’area a elevato contenuto professionale, appunto l’Area Terza;
    3. favorire l’ingresso di competenze nuove rispetto alle skill (economico-giuridiche) tradizionali e tipiche del personale del Ministero.

    Seguiranno aggiornamenti dettagliati per i nuovi bandi di concorso.

     
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  • Alessio Caiaffa
     
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