• 09/02/2018
  • 15 posti di Funzionario mediatore culturale (lauree anche triennali) al Ministero della Giustizia

  • Il termine per presentare domanda di partecipazione scade il 12 marzo 2018
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    Il Ministero della giustizia bandisce un concorso per 15 posti di Funzionario mediatore culturale III Area funzionale, fascia retributiva F1 presso il Dipartimento amministrazione penitenziaria.


     

    La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta ed inviata esclusivamente con modalità telematiche, previa iscrizione al sito del Ministero, entro il 12 marzo 2018.

    I requisiti richiesti per diventare Funzionario mediatore culturale sono:

    cittadinanza italiana;

    godimento dei diritti civili e politici;

    laurea triennale, laurea magistrale, specialistica o diploma di laurea (vecchio ordinamento) in mediazione linguistica e culturale, scienze sociali, scienze dell’educazione della formazione, scienza della comunicazione, lingue, scienze politiche, giurisprudenza o equipollenti per legge.

    idoneità fisica all’impiego

    qualità morali e di condotta attinenti al ruolo.

    Il concorso consisterà in due prove scritte ed una prova orale.

    Le prove scritte verteranno su:

    Diritto penitenziario con particolare riferimento alla organizzazione degli Istituti e dei servizi penitenziari.

    Sociologia e antropologia culturale.

    La prova orale verterà sulle materie oggetto delle prove scritte ed inoltre su:

    Tecniche di mediazione linguistica e culturale.

    Principi fondamentali di pedagogia interculturale e psicologia dell’immigrazione.

    Principi legislativi del diritto internazionale comunitario e nazionale sulla tutela dei diritti umani.

    Elementi di diritto costituzionale ed amministrativo con particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego.

    Conoscenza di una lingua straniera scelta dal candidato tra: inglese, francese, tedesco e spagnolo.

    Conoscenza dell’uso di apparecchiature e applicazioni informatiche.

    L’Amministrazione si riserva la facoltà di far precedere le prove scritte da una prova preselettiva, qualora le domande di partecipazione fossero superiori a 1000.

    La prova preselettiva, ove svolta, consisterà in una serie di domande a risposta multipla vertenti su argomenti di cultura generale e sulle materie indicate.

    Le prove scritte (o l’eventuale prova preselettiva) si svolgeranno nei luoghi e nelle date che saranno pubblicate sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia, a partire dall’8 maggio 2018.

     

     
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  • Fabiola Melone
     
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