L’ESPROMISSIONE CUMULATIVA L'istituto dell'espromissione trova disciplina esclusivamente nell'art. 1272 c.c.: occorre integrarlo con robuste iniezioni di dottrina

 

Condividi

1 min di lettura

Nel microcosmo delle obbligazioni le vicende modificative sono uno degli argomenti più importanti.

Vi propongo perciò un articolo sull’espromissione cumulativa (espressione apparentemente nonsense: o si esclude o si cumula), dove il creditore, pur a fronte della spontanea assunzione del debito da parte del terzo, non dichiara espressamente di liberare l’originario obbligato.

Istituti del genere sono rilevanti per le implicazioni istituzionali e le difficoltà di inquadramento, soprattutto alla luce della tendenza degli ultimi anni ad assegnare argomenti “classici” di ampio respiro con qualche elemento di particolarità, svincolati dalla stretta attualità giurisprudenziale.

https://drive.google.com/file/d/18nG4yJK1GON07C-WPveDweDLsKkC4CKF/view?usp=sharing

 

Ricevi tutti gli aggiornamenti sulle pubblicazioni d'interesse


Se hai suggerimenti, commenti o correzioni da segnalare, scrivi a blog.simoneconcorsi@simone.it