• Agenzia delle Entrate
  • G.U. n. 9 del 01/02/2019
  • Concorso a 150 Dirigenti settore tributario
    Concorso 10 Dirigenti settore catastale

  • -
  • Titolo di studio: Laurea
  • Scadenza domanda: 03/03/2019
  • Date e sedi d'esame

    Il diario d’esame della prova scritta o dell’eventuale prova preselettiva di cui all’articolo 6 sarà pubblicato il giorno 5 luglio 2019, come da avviso del 2 aprile 2019, nel sito Internet dell’Agenzia delle entrate, www.agenziaentrate.gov.it.

  • Requisiti per l’ammissione

    Al concorso sono ammessi a partecipare:

    a) i dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, muniti di laurea, che abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio o, se in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, almeno tre anni di servizio, svolti in posizioni funzionali per l'accesso alle quali è richiesto il possesso del dottorato di ricerca o del diploma di laurea. Per i dipendenti delle amministrazioni statali reclutati a seguito di corso-concorso, il periodo di servizio è ridotto a quattro anni;

    b) i soggetti in possesso della qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, muniti del diploma di laurea, che hanno svolto per almeno due anni le funzioni dirigenziali;

    c) coloro che hanno ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni, purché muniti di diploma di laurea;

    d) i cittadini italiani, forniti di idoneo titolo di studio universitario, che hanno maturato, con servizio continuativo per almeno quattro anni presso enti od organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l'accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea.

    2. Il titolo di studio previsto per la partecipazione al concorso è il diploma di laurea (DL) ai sensi dell’ordinamento previgente al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, ovvero la laurea specialistica (LS), o magistrale (LM) conseguita presso un’università statale della Repubblica italiana o presso un’università non statale abilitata a rilasciare titoli accademici aventi valore legale.

    3. Per coloro che abbiano conseguito il titolo di studio all’estero è richiesto il possesso di un titolo di studio riconosciuto equipollente a quelli indicati, secondo la vigente normativa; il candidato deve, a pena di esclusione, dichiarare gli estremi del provvedimento di equipollenza nella domanda di partecipazione al concorso, ovvero richiedere l’ammissione con riserva dell’acquisizione, prima dell’approvazione e pubblicazione della graduatoria definitiva, del provvedimento di equipollenza, se non ancora emesso dall’amministrazione competente al momento della scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione.

    4. È, altresì, richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
    - godimento dei diritti civili e politici;
    - cittadinanza italiana;
    - idoneità fisica all’impiego;
    - posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva per i cittadini soggetti a tale obbligo.

    5. Sono esclusi coloro che sono stati interdetti dai pubblici uffici, nonché coloro che sono stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o sono stati licenziati per motivi disciplinari ai sensi della normativa o delle disposizioni contrattuali disciplinanti la materia, ovvero sono stati dichiarati decaduti da un impiego statale a seguito dell’accertamento che l’impiego stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabili o, comunque, con mezzi fraudolenti.

    6. L’Agenzia delle entrate può procedere con atto motivato all’esclusione dei candidati che abbiano riportato sentenze penali di condanna ancorché non passate in giudicato o di patteggiamento, tenuto conto dei requisiti di condotta e di moralità necessari per svolgere le funzioni di dirigente, nonché del tipo e della gravità del reato commesso.

    7. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza fissata per la presentazione della domanda nonché alla data di stipula del contratto individuale di lavoro.

    • Prova preselettiva
    • Nel caso in cui il numero dei candidati, escludendo dal computo quelli per cui è esonerata la prova preselettiva, sia pari o superiore a tre volte il numero dei posti messi a concorso, sarà prevista una prova preselettiva per determinare l'ammissione dei candidati alla successiva prova scritta.

      La prova preselettiva consisterà in un questionario strutturato in due parti. La prima parte comprenderà 45 quesiti a risposta multipla riguardanti il diritto tributario e la scienza delle finanze nonché l’ordinamento e le attribuzioni dell’Agenzia delle entrate.
      La seconda parte del questionario consisterà in 15 quesiti a risposta multipla relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo; i quesiti descriveranno situazioni concrete di lavoro, rispetto alle quali s’intende valutare la capacità di giudizio dei candidati, chiedendo loro di decidere, tra almeno quattro alternative predefinite di possibili corsi d'azione, quale ritengano più adeguata e quale, invece, meno adeguata.

      Sono esonerati dalla prova preselettiva i candidati dipendenti dell'Agenzia delle entrate che abbiano svolto per almeno due anni, alla data di pubblicazione del bando, funzioni dirigenziali ovvero incarichi di responsabilità relativi a posizioni organizzative di cui all'articolo 23-quinquies, comma 1, lettera a), numero 2), del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, e all'articolo 4-bis del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, nonché il personale assunto mediante pubblico concorso e in servizio presso l'Agenzia delle entrate, con almeno dieci anni di anzianità nella terza area funzionale, senza demerito, come previsto dall’articolo 1, comma 93, lett. e), della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

      Sono altresì esonerati dalla prova preselettiva i candidati in condizione di handicap con invalidità uguale o superiore all’80%, ai sensi dell’art. 20, comma 2 bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

    • 150 Dirigenti settore tributario
    • Prova scritta
      La prova scritta, a contenuto tecnico-pratico, si articola in due fasi:
      a) la prima ha come obiettivo quello di vagliare le abilità cognitive dei candidati, quali, in particolare, la capacità argomentativa, l’acume critico nell’analisi dei problemi, la capacità di sintesi e l’attitudine a esprimersi in modo semplice e chiaro. In relazione a tale obiettivo la prova d’esame definisce il perimetro di cognizioni tecnico-operative rispetto a cui effettuare la verifica di quelle capacità, in modo da evitare che essa sia inficiata da fattori casuali di tipo solo nozionistico. A tale scopo la prova consiste in tre quesiti a risposta aperta, che il candidato ha facoltà di scegliere tra quelli formulati in sede di esame, su argomenti di carattere anche interdisciplinare, attinenti alle seguenti materie:
      − diritto tributario e scienza delle finanze;
      − diritto amministrativo;
      − diritto civile e commerciale;
      − elementi di diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea;
      − elementi di economia aziendale;
      − elementi di diritto penale;
      − pianificazione, organizzazione e sistemi di controllo;
      − ordinamento e attribuzioni dell'Agenzia delle entrate.

      In relazione alla professionalità richiesta per le responsabilità di direzione degli uffici cui saranno destinati in via prioritaria i vincitori del concorso, i quesiti attinenti alle predette materie faranno riferimento alle attività operative dei medesimi uffici specificate all’articolo 14 del bando di concorso;

      b) la seconda fase consiste nella prospettazione di un caso pratico di lavoro riguardante situazioni problematiche di tipo organizzativo e gestionale, ricadenti nell'ambito degli studi sul comportamento organizzativo. Le situazioni oggetto della prova sono rappresentate sotto forma di quesiti a risposta aperta, volti a valutare la capacità dei candidati di vagliare le diverse soluzioni possibili e di individuare quella più confacente rispetto alla complessità della situazione in esame e all'esigenza di superarne le criticità.

      Prova orale
      Ai candidati verrà data comunicazione della prova orale almeno venti giorni prima della data del suo svolgimento.

      La prova orale consiste in un colloquio volto ad approfondire la verifica delle capacità cognitive e delle competenze manageriali dei candidati. Il colloquio verte sulle materie della prova scritta, facendo riferimento, anche al fine di valutare il profilo culturale della preparazione professionale dei candidati stessi, alle seguenti aree tematiche relative alla tipologia di professionalità correlata alla direzione degli uffici cui saranno destinati in via prioritaria i vincitori del concorso ai sensi dell’articolo 14 del bando:
      a) dinamiche della compliance fiscale, analisi delle strategie volte a favorirla;
      b) i diversi aspetti della relazione con i contribuenti nell'attività di servizio e assistenza e nell’attività di controllo;
      c) metodologie di controllo relative alle diverse tipologie di contribuenti;
      d) valutazione della performance organizzativa e della performance individuale;
      e) fattori che favoriscono e fattori che deprimono la motivazione al lavoro.

      Nell'ambito della prova orale, è accertata la conoscenza della lingua inglese come requisito necessario per il superamento della prova stessa nonché la conoscenza di una seconda lingua straniera tra francese, tedesco e spagnolo, eventualmente indicata dal candidato nella domanda di partecipazione, ai fini dell’attribuzione di un punteggio aggiuntivo.

      Nel corso della prova orale viene accertata, altresì, la capacità di utilizzo del personal computer e dei software applicativi più diffusi, nonché la conoscenza da parte del candidato delle problematiche e delle potenzialità connesse all'uso degli strumenti informatici in relazione ai processi comunicativi in rete.

    • 10 Dirigenti settore catastale
    • Prova scritta
      La prova scritta, a contenuto tecnico-pratico, si articola in due fasi:
      a) la prima ha come obiettivo quello di vagliare le abilità cognitive dei candidati, quali, in particolare, la capacità argomentativa, l’acume critico nell’analisi dei problemi, la capacità di sintesi e l’attitudine a esprimersi in modo semplice e chiaro. In relazione a tale obiettivo la prova di esame definisce il perimetro di cognizioni tecnico-operative rispetto a cui effettuare la verifica di quelle capacità, in modo da evitare che essa sia inficiata da fattori casuali di tipo solo nozionistico. A tale scopo la prova consiste in tre quesiti a risposta aperta, che il candidato ha facoltà di scegliere tra quelli formulati in sede di esame, su argomenti di carattere anche interdisciplinare, attinenti alle seguenti materie:
      − diritto tributario e scienza delle finanze;
      − diritto amministrativo;
      − il sistema catastale;
      − il sistema di pubblicità immobiliare
      − strumenti e tecniche estimali;
      − elementi di diritto penale;
      − pianificazione, organizzazione e sistemi di controllo;
      − ordinamento e attribuzioni dell'Agenzia delle entrate.

      In relazione alla professionalità richiesta per le responsabilità di direzione degli uffici cui saranno destinati in via prioritaria i vincitori del concorso, i quesiti attinenti alle predette materie faranno riferimento alle attività operative dei medesimi uffici specificate all’articolo 14 del bando di concorso;

      b) la seconda fase consiste nella prospettazione di un caso pratico di lavoro riguardante situazioni problematiche di tipo organizzativo e gestionale, ricadenti nell'ambito degli studi sul comportamento organizzativo. Le situazioni oggetto della prova sono rappresentate sotto forma di quesiti a risposta aperta, volti a valutare la capacità dei candidati di vagliare le diverse soluzioni possibili e di individuare quella più confacente rispetto alla complessità della situazione in esame e all'esigenza di superarne le criticità.

      Prova orale
      Ai candidati verrà data comunicazione della prova orale almeno venti giorni prima della data del suo svolgimento.

      La prova orale consiste in un colloquio volto ad approfondire la verifica delle capacità cognitive e delle competenze manageriali dei candidati. Il colloquio verte sulle materie della prova scritta, facendo riferimento, anche al fine di valutare il profilo culturale della preparazione professionale dei candidati stessi, alle seguenti aree tematiche relative alla tipologia di professionalità correlata alla direzione degli uffici cui saranno destinati in via prioritaria i vincitori del concorso ai sensi dell’articolo 14 del bando:
      a) dinamiche della compliance fiscale, analisi delle strategie volte a favorirla;
      b) i diversi aspetti della relazione con i contribuenti nell'attività di assistenza nei servizi catastali;
      c) metodologie estimative relative alle diverse tipologie di immobili;
      d) valutazione della performance organizzativa e della performance individuale;
      e) fattori che favoriscono e fattori che deprimono la motivazione al lavoro.

      Nell'ambito della prova orale, è accertata la conoscenza della lingua inglese come requisito necessario per il superamento della prova stessa nonché la conoscenza di una seconda lingua straniera tra francese, tedesco e spagnolo, eventualmente indicata dal candidato nella domanda di partecipazione, ai fini dell’attribuzione di un punteggio aggiuntivo.

      Nel corso della prova orale viene accertata, altresì, la capacità di utilizzo del personal computer e dei software applicativi più diffusi, nonché la conoscenza da parte del candidato delle problematiche e delle potenzialità connesse all'uso degli strumenti informatici in relazione ai processi comunicativi in rete.

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