• Ministero dell'Interno
  • G.U. n. 102 del 28/12/2018
  • Concorso a 224 Segretari Comunali – CO.A 6

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  • Titolo di studio: Laurea
  • Scadenza domanda: 11/02/2019
  • Date e sedi d'esame

    Della sede, del giorno e dell’ora di svolgimento della prova di preselezione sarà data comunicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a serie speciale – Concorsi ed esami del 28 maggio 2019 nonché sul sito internet dell’Albo Nazionale https://albosegretari.interno.gov.it

  • Requisiti per l’ammissione

    1. Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
    a) cittadinanza italiana;
    b) idoneità fisica all’impiego. A tal fine l’Albo Nazionale può sottoporre a visita medica i vincitori in base alla normativa vigente;
    c) godimento dei diritti politici;
    d) posizione regolare nei confronti degli obblighi militari, per i cittadini soggetti a tale obbligo;
    e) diploma di laurea (DL) di durata non inferiore a quattro anni conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al D.M. 3 novembre 1999, n. 509, ovvero laurea specialistica (LS) di durata quinquennale (ora denominata laurea magistrale (LM) ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera b) del D.M. 22 ottobre 2004 n. 270) in giurisprudenza o economia e commercio o scienze politiche. Possono presentare domanda anche i candidati in possesso di altro titolo di studio equipollente in base all’ordinamento previgente rispetto al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, nonché equiparato in base al decreto interministeriale 9 luglio 2009.
    I titoli di studio conseguiti presso università straniere sono considerati validi se sono stati dichiarati equipollenti a titoli universitari italiani e riconosciuti ai sensi della normativa vigente in materia.
    Sarà cura del candidato specificare nella domanda di partecipazione gli estremi del provvedimento di equipollenza e l’ente che ne ha effettuato il riconoscimento, ovvero della richiesta di equipollenza del titolo di studio conseguito all’estero.
    2. I requisiti di ammissione al concorso devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione.
    3. Non sono ammessi al concorso coloro che siano stati esclusi dall’elettorato politico attivo, nonché coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero siano stati dichiarati decaduti, ovvero licenziati ai sensi della vigente normativa di legge e/o contrattuale, oppure siano stati interdetti dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato.
    4. Resta ferma la facoltà dell’Albo Nazionale di disporre in qualsiasi momento, anche successivamente all’espletamento delle prove d’esame ovvero alla formazione della graduatoria finale di cui all’art. 13, comma 9, del d.P.R. n. 465/1997, l’esclusione dal concorso dei candidati per difetto dei requisiti richiesti, nonché per la mancata osservanza dei termini perentori e delle modalità stabiliti dal presente bando.
    5. L’esclusione dal concorso è disposta con provvedimento motivato del Prefetto responsabile della gestione dell’Albo dei segretari comunali e provinciali.
    6. Nelle more della verifica del possesso dei requisiti, tutti gli aspiranti sono ammessi con riserva alle prove concorsuali.

  • Procedura concorsuale

    Gli esami di ammissione al corso-concorso consistono in tre prove scritte ed una orale.
    Gli esami sono preceduti da una preselezione.
    Sono ammessi a sostenere le prove scritte quei candidati che, superata la prova preselettiva, si siano utilmente collocati nei primi 672 (seicentosettantadue) posti, corrispondenti a tre volte il numero delle iscrizioni all’albo da effettuare, fatto salvo quanto previsto dall’art. 6, comma 11, del bando.
    Al termine delle prove di cui al comma 1, i primi 291 (duecentonovantuno) classificati – pari ai soggetti da iscrivere all’albo incrementato di una percentuale del 30% – sono ammessi a partecipare ad un corso-concorso della durata di nove mesi, seguito da un tirocinio pratico di tre mesi presso una o più amministrazioni locali.
    Durante il corso è prevista una verifica volta ad accertare l’apprendimento.
    Al termine del corso e del tirocinio i partecipanti sono sottoposti ad una verifica finale dell’apprendimento, consistente nella discussione di una tesi e in una prova orale, sulla base della quale si dà luogo alla predisposizione della graduatoria finale del corso-concorso.
    In base alla graduatoria di cui al comma 5, si procede sia al rilascio dell’abilitazione nei limiti del numero delle iscrizioni da effettuarsi all’albo, secondo quanto previsto dal presente bando, sia alle assegnazioni negli albi regionali con le modalità previste dall’art. 13, comma 9, del d.P.R. n. 465/1997.
    Coloro che conseguiranno l’iscrizione all’albo dovranno permanere almeno due anni, a decorrere dall’assunzione in servizio quale segretario titolare, nell’albo regionale di prima assegnazione, fatto salvo quanto previsto dall’art. 11, comma 4, del d.P.R. n. 465/1997. In tale ultimo caso l’obbligo di permanenza biennale si intende riferito all’albo regionale in cui viene conseguita la prima nomina. 

    • Prova preselettiva
    • La prova preselettiva consiste nella soluzione in un tempo predeterminato di 70 quesiti a risposta multipla, da risolvere nel tempo massimo di 45 minuti, attinenti alle materie oggetto delle prove scritte ed orali del concorso, ivi compresa la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese, nonché al ragionamento logico, deduttivo e numerico.

      La valutazione della prova preselettiva è effettuata attribuendo i seguenti punteggi: 
      1 punto per ogni risposta esatta;
      - 0,75 punti per ogni risposta errata o multipla;
      - 0,25 punti per ogni mancata risposta. 

      La prova potrà svolgersi anche in più sessioni e/o località qualora il numero dei candidati non renda possibile lo svolgimento contestuale della prova per tutti.

      Durante la prova preselettiva i candidati non possono avvalersi di codici, raccolte normative, vocabolari, testi, appunti di qualsiasi natura e di telefoni cellulari e altri dispositivi mobili idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, né possono comunicare tra di loro.

      Sono ammessi a sostenere le prove scritte del concorso i candidati che, dopo la prova preselettiva, risultino collocati entro i primi 672 (seicentosettantadue) posti, corrispondenti a tre volte il numero delle iscrizioni all’albo da effettuare. Sono comunque ammessi i candidati che abbiano conseguito un punteggio uguale al più basso risultato utile ai fini dell’ammissione alle prove scritte. 

      La banca dati dei quesiti che saranno utilizzati per elaborare i questionari per la prova preselettiva, sarà pubblicata almeno 15 giorni prima dell’inizio della medesima prova sul sito dell’Albo Nazionale all’indirizzo https://albosegretari.interno.gov.it.

    • Prove scritte
    • Le tre prove scritte avranno la seguente articolazione: 

      la prima prova avrà ad oggetto argomenti di carattere giuridico, con specifico riferimento al diritto costituzionale e/o diritto amministrativo e/o ordinamento degli enti locali e/o diritto privato; 

      la seconda prova avrà ad oggetto argomenti di carattere economico e finanziario - contabile, con specifico riferimento ad economia politica, scienza delle finanze e diritto finanziario e/o ordinamento finanziario e contabile degli enti locali; 

      la terza prova avrà ad oggetto argomenti concernenti le tecniche di direzione e/o organizzazione e gestione dei servizi e delle risorse umane. 

      A ciascuno degli elaborati delle prove scritte la Commissione assegna un punteggio espresso in decimi, con un massimo di dieci punti per ogni prova. Alla prova orale sono ammessi i candidati che abbiano conseguito nelle tre prove scritte il punteggio complessivo di 21/30, con un minimo di sei punti per ogni prova. 
      Durante le prove scritte i candidati non possono introdurre nella sede di esame carta da scrivere, appunti manoscritti, libri, pubblicazioni, telefoni cellulari e altri dispositivi mobili idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, né possono comunicare tra di loro. Possono essere consultati i testi di legge non commentati e il vocabolario della lingua italiana. In caso di violazione di tali disposizioni la commissione esaminatrice o il comitato di vigilanza deliberano l’immediata esclusione dal concorso.

    • Prova orale
    • La prova orale verterà, oltre che sulle materie oggetto delle prove scritte, su argomenti attinenti alle seguenti materie: legislazione amministrativa statale e regionale, diritto del lavoro (con specifico riferimento al pubblico impiego), diritto tributario, ragioneria applicata agli enti locali, economia pubblica, politica di bilancio, tecnica normativa, scienza dell’amministrazione, diritto penale (parte generale e delitti contro la pubblica amministrazione).
      Formerà oggetto di tale prova anche la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese.

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Volumi per il Concorso

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