Concorsi per posti a tempo determinato: perché così tanti? Proviamo a rispondere a questa domanda

 

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Nelle ultime Gazzetta ufficiali si è assistito alla pubblicazione sempre più frequente di bandi di concorso per posti a tempo determinato. Ma come mai continuano ad essere pubblicati bandi per concorsi a tempo determinato o per contratti a progetto? La P.A. non dovrebbe offrire solo il famoso “posto fisso”? La risposta è semplice e la possiamo spiegare in questo articolo. Gran parte delle nuove assunzioni 2021 deriverà dal cosiddetto Recovery Plan e dai progetti da portare avanti. Vediamo il tutto nei dettagli.

Concorsi a tempo determinato: perché così tanti

Il P.N.R.R. (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) è un *pacchetto di investimenti, aiuti e riforme nato per fronteggiare l’emergenza Covid-19. E’ stato elaborato dal Governo Draghi ed è stato poi inviato alle Istituzioni dell’Unione europea per accedere al *Next generation EU (Recovery Plan), vasto programma di aiuti europei.
Il Recovery fund prevede una dotazione finanziaria di 750 miliardi di euro: all’Italia spettano 235 miliardi di euro. Si tratta di 162 investimenti, di cui 107 sono sotto il miliardo di euro; la dimensione media dei progetti è di 1,3 miliardi.
Tra i diversi ambiti più ritoccati dai progetti di riforma rientrano anche la Pubblica amministrazione, la giustizia, la semplificazione della legislazione e la promozione della concorrenza.
Sono inoltre previste migliaia di assunzioni a tempo determinato per portare a termine i diversi progetti richiamati nei Capi e nelle Missioni.

Dunque, il motivo delle tante assunzioni a tempo determinato si rinviene proprio nella necessità di portare a termine progetti specifici da destinare a situazioni temporanee oppure a lavori annuali, biennali o triennali derivanti dalla progettazione europea.

Quali gli ultimi concorsi a tempo determinato?

Uno degli esempi più importanti di concorsi per posti a tempo determinato è proprio il bando 2800 tecnici per il Sud che s’indirizza a laureati con titoli ed esperienza da assumere per contratti di lavoro di massimo 36 mesi.

E’ in previsione un bando di concorso da 300 esperti al Ministero dell’Economia e delle finanze da dedicare ad attività di rendicontazione e gestione delle pratiche derivanti dai progetti da avviare.

Ancora, anche il Ministero della giustizia si avvia a bandire una corposo concorso da 16.000 posti a tempo determinato per assumere risorse utili a formare l’Ufficio per il processo, team di esperti da destinare a magistrati per lo snellimento del lavoro.

Infine, dobbiamo ricordare che la tendenza ad assumere a tempo determinato le risorse è propria anche di Regioni ed Enti locali, destinatari di risorse territorializzate.

 

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